STORIA

Un’antica chiesa trasformata lungo l’arco di quattro secoli: dagli uomini, dagli eventi, dai capricci della storia. Un restauro semplice, rigoroso, suggestivo. Un neonato Oratorio intriso di silenzio, meditazione e preghiera, luogo di fraternità. Ambienti stranianti di archeologia contemporanea, arricchiti dall’importante Collezione d’Arte Contemporanea della Diocesi di Trapani (DiART) con opere di artisti provenienti da 24 nazioni. Suggestivi spazi restituiti alla gente per vivere le arti e il dialogo con la cultura. Il SANROCCO è la prova che le ferite possono sempre trasformarsi in BELLEZZA, come nel Kintsugi, l’arte giapponese di ricomporre i vasi rotti riempendo le loro cicatrici con preziose colature d’oro. Entrare al SANROCCO significa fare un’esperienza in cui tutti i sensi vengono coinvolti e in cui l’anima è spinta a salire verso l’alto nelle dimensioni dello spirito: un percorso antropologico in cui arte, cultura e spiritualità si intrecciano, per formare la persona ai valori della relazione e aprirla al mistero della trascendenza. Infatti, dal Crocifisso Danzantedell’artista Marco Papa, situato nella piccola abside del piano “del cuore”, parte un movimento ascensionale che dal primo piano “dell’intelligenza” conduce al secondo piano “dell’abbraccio” e al terzo piano “della porta regale”, fino all’ultima piccola terrazza che dà sul mare con il suo porto, luogo di tanti approdi, luogo di partenza per nuovi, sconosciuti viaggi.